Intelligenza artificiale sì o no? E’ questa la domanda che si pongono tanti docenti, tra i quali regna ancora un certo scetticismo nei confronti di una applicazione che fa discutere. Ed è stata proprio l’intelligenza artificiale il tema al centro del laboratorio Digital prof tenuto da Simona Michelon e Damiano La Salvia nell’ambito della tappa di Cittanova, in Calabria, di School Experience 4, il festival itinerante organizzato dall’Ente Autonomo Giffoni Experience, realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola e promosso da Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo e Ministero dell’Istruzione e del Merito. Partner del progetto è SRC Scuola di recitazione della Calabria, fondata e diretta da Walter Cordopatri, dove si è tenuto l’appuntamento dedicato al corpo docente, finalizzato a consolidare le competenze digitali non solo degli studenti ma anche degli stessi maestri, professori e dirigenti. “Lo scopo del mio incontro, dedicato all’intelligenza artificiale e alla creatività, è quello di far conoscere le potenzialità di uno strumento prezioso, anche attraverso l’ausilio di slide che spiegano come impiegarlo dal livello basic fino a progetti più complessi e strutturati – spiega Michelon – Alla fine abbiamo realizzato un prodotto digitale, una sceneggiatura ispirata alle tematiche suggerite dagli stessi docenti. Lo abbiamo fatto anche a Fonni, nel corso della tappa sarda del progetto, e il livello di coinvolgimento è stato così alto che alla fine siamo riusciti anche a mettere in scena la nostra sceneggiatura”.
Dall’esperienza maturata sul campo, Michelon si è fatta un’idea ben precisa: “Rispetto a dodici mesi fa il livello di competenza dei docenti è enormemente cresciuto. Prima non sapevano neppure districarsi tra le varie App e sicuramente non avevano compreso come l’intelligenza artificiale può influenzare la nostra vita. Ora sono maggiormente pronti a mettersi in gioco e probabilmente questi progetti sono strategicamente funzionali proprio a questo. In Sardegna una docente a inizio laboratorio mi confessò apertamente il suo disappunto nei confronti dell’intelligenza artificiale. A fine incontro aveva radicalmente cambiato idea. Questo significa che stanno imparando a comprendere che al di là di come è stata battezzata, forse erroneamente, non è una vera e propria forma di intelligenza, perché non domina i nostri pensieri, ma siamo noi a poterla utilizzare per potenziare la nostra creatività”. L’intelligenza artificiale aiuta gli studenti a essere al centro della didattica: questo il messaggio che è arrivato a tutti i partecipanti al laboratorio che, pur consapevoli dei rischi insiti in ogni forma di nuova tecnologia, hanno abbattuto le loro paure.
Il festival itinerante – a cura del responsabile scientifico Antonia Grimaldi e del project manager Marco Cesaro della direzione di Giffoni – proseguirà dal 9 al 13 dicembre con il Lazio, precisamente con Ceccano, in provincia di Frosinone. Il 2025 prenderà il via con l’Emilia Romagna, con Ferrara la cui tappa è prevista dal 20 al 24 gennaio. Si continua con l’appuntamento in Basilicata, a Montescaglioso, in provincia di Matera, a partire dal 17 al 21 febbraio. Dalla Lucania al Piemonte con la tappa di Savigliano, in provincia di Cuneo a partire dal 17 al 21 marzo. Il festival terminerà nella Multimedia Valley di Giffoni Valle Piana con un evento finale previsto dal 7 all’11 aprile 2025.

