I conflitti e lo sguardo sull’attualità nella quinta giornata di School Experience 4 a Ceccano

La proiezione de “I bambini di Gaza” apre a lunghe riflessioni dei ragazzi nell’ultimo appuntamento con la tappa laziale dell’evento realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola e promosso da Mic e Mim

“Giornate come queste ci permettono di toccare con mano ciò che succede nel mondo. Argomenti che a volte a scuola non vengono affrontati ma che sono così attuali che non si possono sottovalutare”. Il grido arriva dalla sala 7 del Dream Cinema di Frosinone, cornice che ospita la quinta giornata di School Experience 4. Il festival itinerante organizzato dall’Ente Autonomo Giffoni Experience, realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola e promosso da Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo e Ministero dell’Istruzione e del Merito fa tappa a Ceccano. Con la collaborazione dell’associazione culturale “Indiegesta”, presieduta da Alessandro Ciotoli, nel quarto giorno di attività la tappa è stata Frosinone, con trecento alunni del Liceo Maccari-Turriziani.

All’interno della categoria Feature Experience +14, ai ragazzi è stato proposto il lungometraggio “I bambini di Gaza”. Il film, distribuito da Eagle Pictures, racconta la storia di Mahmud, giovane palestinese di appena 11 anni, che sogna di fare il surfista e condivide questa enorme passione con Alon, coetaneo israeliano. Il primo vive insieme alla giovane madre Farah, vedova di un “martire” della resistenza, mentre il secondo è l’unico figlio di una coppia di ebrei. Per quanto siano resi enormemente distanti dal contesto, è quella passione per la tavola da surf, aiutati da un ex campione della disciplina, ancorato a vecchi fantasmi del passato, che sinuosa si muove tra le onde, a rendere Mahmud e Alon più simili che mai, cercando di abbattere ogni barriera innalzata dal conflitto tra israeliani e palestinesi. Il film di Loris Lai ha ottenuto anche un importante endorsement. Quello di Papa Francesco, che ha inviato ai produttori della pellicola una lettera, riportata poi parzialmente nei titoli di coda: “Questo film con le voci piene di speranza dei bambini palestinesi e israeliani sarà un grande contributo alla formazione nella fraternità, l’amicizia sociale e la pace”.

Dopo la visione, subito dopo la votazione, ne nasce un lungo dibattito tra i ragazzi in sala. “Fa male sapere che per questi bambini l’infanzia significa crescere in questo contesto”, spiega Deddy. Per Gaia invece “il film permette di raccontare una storia che è importante per tutti, crea empatia e non può lasciare nessuno indifferente”. Per Amira invece “l’attualità è un tema necessario, impossibile da non affrontare. Alcune dinamiche sembra che non interessino a nessuno ma non è così. Studiamo la storia, parliamo del futuro ma tutto questo succede nel Mondo si ripercuote sul nostro futuro”.

Il festival itinerante – a cura del responsabile scientifico Antonia Grimaldi e del project manager Marco Cesaro della direzione di Giffoni – proseguirà nel 2025, quando prenderà il via con l’Emilia Romagna, con Ferrara la cui tappa è prevista dal 20 al 24 gennaio. Si continua con l’appuntamento in Basilicata, a Montescaglioso, in provincia di Matera, a partire dal 17 al 21 febbraio. Dalla Lucania al Piemonte con la tappa di Savigliano, in provincia di Cuneo a partire dal 17 al 21 marzo. Il festival terminerà nella Multimedia Valley di Giffoni Valle Piana con un evento finale previsto dal 7 all’11 aprile 2025.

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