Prima tappa in Campania dell’iniziativa – organizzata da Giffoni – realizzata nell’ambito del Piano nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM)
Una platea di duecento ragazzi per affrontare i temi attuali delle nuove generazione, gettando le basi per un futuro migliore. Cinema, dialogo ma anche spunti di riflessioni, analisi del presente e dei problemi che attanagliano le nuove generazioni. Giffoni ritorna a Pagani. Presso l’Auditorium Teatro Sant’Alfonso Maria de’ Liguori di Pagani si è tenuta la pima tappa in Campania di School Experience 5, l’iniziativa – organizzata da Giffoni – realizzata nell’ambito del Piano nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM). Un progetto che negli anni è diventato uno dei principali strumenti di educazione all’immagine in Italia, trasformando gli studenti in spettatori consapevoli e protagonisti attivi del processo culturale.
Ad accogliere gli alunni dell’Istituto Comprensivo Aniello Criscuolo il sindaco di Pagani Raffaele Maria De Prisco: “Per il secondo anno di fila questo auditorium ritorna ad ospitare Giffoni e questo progetto che dopo un cammino iniziato lo scorso ottobre e aver toccato diverse regioni d’Italia, ritorna in Campania e riparte da Pagani. Per quest’amministrazione, che ha sostenuto con grande forza quest’attività, è un motivo d’orgoglio poter collaborare con una realtà straordinaria come Giffoni. Inizia oggi un percorso che culminerà poi con la partecipazione di tanti concittadini al Giffoni Film Festival di luglio”. Con il primo cittadino anche il consigliere comunale Anna Maresca: “Mattinate del genere sono davvero una grande opportunità impossibile da non cogliere. La possibilità di avere qui Giffoni, di partecipare attivamente con questo concorso che porta tutti gli alunni ad essere giurati al pari di altri migliaia di ragazzi di tutta Italia è un momento davvero unico. Queste sono occasioni in cui scoprire mondi nuovi, approfondire temi importanti attraverso il cinema, godere di emozioni e giornate senza eguali”.
Spazio poi al cinema con la sezione Your Experience +11, che raccoglie cortometraggi capaci di affrontare temi molto vicini al mondo degli adolescenti: inclusione, amicizia, identità, relazioni familiari e rispetto delle differenze. Tra le opere proposte “Note di inclusione”, racconto che mette al centro il potere della musica come linguaggio universale capace di unire e abbattere barriere, e “Un’ottima ragione”, storia che invita a riflettere sulle scelte e sulle responsabilità personali. Le dinamiche della crescita e delle relazioni sono al centro anche di “Le vite accanto”, mentre “Zerobulli” affronta con sensibilità il tema del bullismo, raccontando il percorso di consapevolezza che può trasformare i rapporti tra coetanei. Con uno sguardo ironico ma incisivo, “Maskiacci & Femminucce” gioca con gli stereotipi di genere e invita a superarli, mentre “La nota stonata” racconta la difficoltà di sentirsi diversi e il coraggio necessario per trovare il proprio posto nel mondo. Tra i titoli più emotivi della selezione spicca “Dov’è la casa di mio nonno?”, una storia che intreccia memoria, famiglia e radici, e “Carattere unico”, breve racconto dedicato al valore dell’individualità e all’importanza di riconoscere la propria unicità. La seconda parte della giornata proporrà la sezione Short Experience +11, con una nuova selezione di opere che spaziano tra generi e stili narrativi diversi. Tra queste “First Winter”, racconto delicato che esplora il passaggio verso nuove fasi della vita, e “Neighbours”, storia che mette al centro le relazioni tra persone che condividono spazi e quotidianità. Uno dei titoli più intensi è “Tre ragazzi”, che attraverso lo sguardo dei protagonisti racconta paure, sogni e fragilità tipiche dell’adolescenza. Più intimo e poetico è invece “Un bacio”, breve storia capace di racchiudere in pochi minuti la complessità dei sentimenti. La selezione prosegue con “Un filo lunghissimo, quasi infinito”, racconto simbolico che riflette sui legami invisibili che uniscono le persone, e con “Vele al vento”, storia che richiama l’idea del viaggio, della scoperta e del cambiamento.
Subito dopo le votazioni, spazio al confronto tra i ragazzi. Patrizia analizza i prodotti visti sottolineando la grande attenzione per le tecniche utilizzate: “Da amante del cinema, mi ha incuriosito molto, nella categoria Short Experience, il modo di proporre racconti molto attuali ma scegliendo diverse strade. Mi hanno davvero stupito e dato spunti di riflessione, facendomi immergere nelle storie”. Per Cristina invece, lo sguardo è rivolto alle tematiche sociali sempre più attuali: “Il bullismo è un argomento presente e che nella vita di tutti i giorni ha ripercussioni anche su episodi che poi si trasformano in altri atti: penso alla violenza di genere oppure ai tanti fenomeni di criminalità che ascoltiamo ogni giorno”. Giuseppe approfondisce la questione: “Una persona ha diverse motivazioni per commettere un reato. Ci sono aspetti che potremmo prevenire attraverso l’inclusione, combattendo l’immigrazione, cercando di capire come poterli aiutare per evitare episodi del genere”.
School Experience 5 continuerà nei giorni successivi con nuove tappe dedicate alle scuole del territorio: il progetto farà infatti tappa a Nocera Inferiore il 25 e il 26 marzo, proseguendo il suo viaggio tra cinema, educazione e partecipazione giovanile.

