Il potere dell’amicizia, la necessità di fare rete per vincere le sfide del quotidiano, la forza di un amore che travalica i confini e, soprattutto, la capacità di imparare a guardare l’altro, il diverso da se, con occhi completamente nuovi e diversi rispetto al passato: sono alcuni dei temi emersi durante il terzo giorno di School Experience a Montescaglioso, in Basilicata. Questa mattina oltre duecento studenti dell’ IC Pitagora di Bernalda, dell’ I.C. Don Liborio Palazzo Salinari di Montescaglioso – Pomarico, dell’ IC Fermi di Matera e dell’ IC Bramante -Torraca di Matera hanno riempito la sala del Cineteatro Andrisani per prendere parte a una giornata ricca di emozioni e di spunti di riflessione. La mattinata si è aperta con la presentazione del video welcome di Giffoni, un condensato di tasselli nato per raccontare a chi non ha mai vissuto la magia del festival, cosa vuol dire partecipare a un evento dove il cinema è sì protagonista, ma funge da detonatore per far esplodere l’arte e la cultura in tutte le sue forme.
Per la sezione Feature Experience +11 la platea ha assistito alla proiezione di The Legend of Ochi (regia Isaiah Saxon): in un piccolo villaggio della fittizia isola di Carpathia il tempo sembra essersi fermato e la vita scorre seguendo ancora ritmi rurali, disturbati solo da qualche automobile. Sull’isola vivono gli ochi, una specie di primati dal pelo bluastro e capace di comunicare con versi dalla strana musicalità. Gli uomini li cacciano da sempre e l’attuale capo dei cacciatori è Maxim, il padre di Yuri, una ragazzina introversa che si sfoga solo ascoltando la musica black metal degli Hell Throne. Quando trova un cucciolo ferito di ochi decide di accudirlo di nascosto e poi di aiutarlo a tornare a casa e ritrovare sua madre. Lungo il cammino realizzerà di saper comunicare con lui e ritroverà a sua volta la madre, che si era separata dal marito dopo una orrenda lite. Maxim si metterà però sulle tracce della figlia, insieme ad alcuni cacciatori bambini, tra cui Dasha, il fratello adottivo di Yuri.
La storia, resa particolare da un paziente lavoro di animazione, ha colpito molto ragazze e ragazzi. “L’insegnamento più importante – hanno detto nel corso del dibattito in sala moderato da Orazio Cerino del team di Giffoni – è che bisognerebbe sempre scegliere la strada dell’amicizia e non quella del pregiudizio, come ha fatto la giovane protagonista che non ha voluto seguire padre e fratelli”. Una lezione di indipendenza emotiva, in cui “è forte il legame tra madre e figlia e anche se le relazioni familiari non sono così nette, riescono poi a trovare una loro strada negli abbracci”. E c’è anche chi ha voluto sottolineare come, “anche quando ci troviamo di fronte a comportamenti che non comprendiamo, dobbiamo sforzarci di leggere negli altri cosa li spinge, perché alle volte si agisce per difesa”. In particolare il dibattito si è concentrato sul valore dell’amicizia e sulla necessità di coltivare la fiducia, un requisito indispensabile affinché questo sentimento sia ritenuto tale e vissuto in modo sano. Di amicizia si è discusso anche a margine della proiezione dei corti della sezione Your Experience +11: Maskiacci & Femminucce (regia Marco Mari), incentrato sulle difficoltà di convivenza tra ragazzi diversi; Ninò (regia Michele Li Volsi), storia di un ragazzo alle prese con responsabilità familiari e bullismo; Il puntino blu (regia Marco Rota, Ivan Adami), racconto simbolico sull’identità e lo sguardo degli altri. “Non bisogna prendere in giro chi è per qualche aspetto diverso – hanno commentato i ragazzi – L’accettazione dell’altro è fondamentale così come il rispetto dei beni comuni”. In molti si sono ritrovati sulla necessità “di non vedere il prossimo da un unico punto di vista” e di “abdicare ai pregiudizi, perché non sempre conosciamo la storia delle persone che ci troviamo di fronte”.
L’iniziativa, organizzata da Giffoni e realizzata nell’ambito del Piano nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promossa dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) si svolge in collaborazione con l’Associazione culturale Cinecreando presieduta da Giuseppe Disabato, il Cineteatro Andrisani e l’Ente Parco archeologico storico naturale delle chiese rupestri del Materano.
School Experience 5 – a cura del responsabile scientifico Antonia Grimaldi e del project manager Marco Cesaro – proseguirà a Napoli, in Alta Irpinia, a Eboli, per poi concludere il percorso nella Multimedia Valley di Giffoni Valle Piana (4-8 maggio). L’iniziativa – con ben 120 giorni di attività – coinvolgerà 17.879 studenti, 1.962 docenti e 192 plessi scolastici di ogni ordine e grado. Alla realizzazione dell’evento partecipano attivamente 32 esperti e 45 organizzatori del team di Giffoni, confermandosi un festival educativo diffuso capace di unire cinema, scuola e territorio.

