Dai bias cognitivi all’intelligenza artificiale. Docenti a lezione di digitale con School Experience a Montescaglioso

Dai bias cognitivi all’intelligenza artificiale, dalla polarizzazione alla costruzione di una immagine che sappia creare empatia, dall’edtech all’utilizzo delle strategie digitali per avvicinarsi al mondo dei più giovani: questi alcuni dei temi trattati da Damiano La Salvia del team di Giffoni nel corso del Digital Prof, un laboratorio rivolto agli insegnanti per approfondire il rapporto tra educazione, audiovisivo e nuovi media, offrendo strumenti concreti per integrare i percorsi scolastici. Una platea di prof, all’interno del Cineteatro Andrisani, ha partecipato al momento formativo che si è diviso in tre momenti: il primo incentrato su connessioni digitali, tecnologie e relazioni umane; il secondo sull’edtech e il terzo sull’importanza della media education. Il successo dell’iniziativa è stato decretato innanzitutto dalla metodologia scelta dall’esperto, che ha alternato momenti per così dire di lezione “frontale” a tantissimi altri di confronto e condivisione anche grazie all’utilizzo di esperimenti pratici da vivere con uno smartphone e l’utilizzo di un Qr-Code.  Un momento particolarmente interessante è stato quando i presenti sono stati invitati ad osservare delle immagini e a indovinare se fossero reali o invece generate dall’Ai. Un processo non necessariamente semplice da scoprire, a meno di non avere uno sguardo e una mente allenati a cogliere dei singoli dettagli capaci di ribaltare la narrazione. La Salvia ha poi analizzato il caso di Sewell Setzer, morto dopo una serie di conversazioni con il chatbot, nelle quali emergono messaggi interpretati come una spinta o una normalizzazione dell’idea del suicidio. A seguire una panoramica degli strumenti digitali che possono supportare la formazione come Google Arts & Culture e European.

L’iniziativa, organizzata da Giffoni e realizzata nell’ambito del Piano nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promossa dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) si svolge in collaborazione con l’Associazione culturale Cinecreando presieduta da Giuseppe Disabato, il Cineteatro Andrisani e l’Ente Parco archeologico storico naturale delle chiese rupestri del Materano. Tantissimi gli studenti che saranno protagonisti del progetto.

School Experience 5 – a cura del responsabile scientifico Antonia Grimaldi e del project manager Marco Cesaro – proseguirà a Napoli, in Alta Irpinia, a Eboli, per poi concludere il percorso nella Multimedia Valley di Giffoni Valle Piana (4-8 maggio). L’iniziativa – con ben 120 giorni di attività – coinvolgerà 17.879 studenti1.962 docenti e 192 plessi scolastici di ogni ordine e grado. Alla realizzazione dell’evento partecipano attivamente 32 esperti e 45 organizzatori del team di Giffoni, confermandosi un festival educativo diffuso capace di unire cinema, scuola e territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *