L’attività rientra nel progetto School Experience 5, organizzata da Giffoni e realizzata nell’ambito del Piano nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promossa dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM)
Una lezione frontale, diversa dalle solite. Il coinvolgimento dei professionisti di Giffoni per analizzare una materia che ispira, seduce, ammalia, trasforma. Insegnare il cinema a scuola significa attirare l’attenzione dei ragazzi utilizzando un mezzo capace di veicolare messaggi complessi in modo immediato. Prima di arrivare al prodotto finito però ci sono tanti aspetti da studiare, approfondire, analizzare: la grammatica, la storia, i generi, le caratteristiche e le tecniche specifiche del linguaggio audiovisivo come la sceneggiatura, le inquadrature, il montaggio e l’uso dei suoni che a partire dall’idea danno vita alla magia del cinema.
Tutto questo è il Movie Lab di School Experience 5, un approfondimento sul mondo del cinema che Giffoni ha tenuto ieri a Napoli, con circa 100 ragazzi dell’Istituto Superiore Alfonso Casanova. A tenere il laboratorio Andrea Contaldo del team Produzione di Giffoni, con il supporto di Maria Imperato e Giovanni Cerri del Dipartimento Produzione. L’attività rientra nel progetto School Experience 5, organizzata da Giffoni e realizzata nell’ambito del Piano nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promossa dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
Gli studenti hanno avuto modo di immergersi nel linguaggio cinematografico, scoprendone le peculiarità e imparando a riconoscere generi, tecniche di ripresa e figure professionali fondamentali nella realizzazione di un film. L’incontro ha guidato i partecipanti attraverso le diverse fasi del processo creativo e tecnico: dalla pre-produzione alla post-produzione, affrontando temi chiave come la stesura di un soggetto, la regia e i ruoli essenziali dietro le quinte, come il fonico e il segretario di edizione. Un focus speciale è stato dedicato alla “punteggiatura” cinematografica, con un’approfondita spiegazione delle inquadrature, dai campi ai piani, in una lezione coinvolgente e molto apprezzata dagli studenti. Infine, quiz a tema: “Trova l’errore”, analizzando diverse scene cult del cinema e lasciando agli alunni la possibilità di cogliere delle imperfezioni commesse in fase di realizzazione, “Manuale vs digitale”, indovinando spezzoni di film trasformati con il supporto della post-produzione e infine il laboratorio legato al “What if”. Sorteggiati a caso, le classi hanno realizzato la scrittura di un sorteggio su vari argomenti: tra uno specchio che non riflette l’immagine di sé stessi, un filtro bellezza che cambia l’aspetto anche nella realtà, tra scelte di vita trasmesse in diretta e influenzate dal pubblico, tra un sogno diventasse reale ma con un dettaglio inquietante, tra un post diventasse virale per un motivo sbagliato e infine un messaggio vocale da te stesso ma dal futuro.

