Identità e crescita emotiva al centro di School Experience 5

Nuova tappa di School Experience 5, il progetto promosso da Giffoni per accendere nei giovani studenti la fiamma della scoperta e dell’emozione. Questa mattina, ad affollare la Sala Truffaut, sono stati i ragazzi e le ragazze dell’Istituto Gian Camillo Glorioso (sedi di Montecorvino Rovella e Giffoni Valle Piana), dell’Ipsar Piranesi di Capaccio Paestum, dell’Istituto Alfonso Casanova di Napoli, del Besta-Gloriosi di Battipaglia e dell’Istituto Salesiano Sacro Cuore di Maria di Caserta.

Dopo la presentazione di un video welcome che sintetizzava le tappe salienti del festival, è stata la volta del fondatore di Giffoni Claudio Gubitosi, che ha voluto ricordare l’importanza della condivisione e dell’aggregazione anche e soprattutto in momenti storici contrassegnati da guerre, incertezze e dubbi. “Noi siamo e saremo sempre la vostra casa. Voi sarete sempre i nostri principali attori protagonisti. Sono orgoglioso di avervi qui con noi e ringrazio di cuore i dirigenti e gli insegnanti per essere sempre al nostro fianco”. Andrea Contaldo del team di Giffoni ha poi annunciato il vincitore della categoria Feature Experience +14, Squali di Daniele Barniero (distribuito da Eagle Pictures). Max, un ragazzo di diciannove anni, proveniente da un piccolo paese veneto, si ritrova a vivere l’estate che segue la maturità in un clima di grande sospensione. Insieme ai suoi amici, Filippo e Anna, ha pianificato un viaggio in Spagna, ma tutto cambia quando riceve una proposta inaspettata: Robert Price, un imprenditore nel campo delle startup, è interessato a sviluppare una applicazione che ha creato per aiutare i suoi coetanei a scegliere la facoltà universitaria.

Tante le considerazioni provenienti dalla platea, che si sono concentrate innanzitutto sul principio della scelta, sul passaggio conradiano dall’adolescenza all’età adulta, sul principio di responsabilità e su quanto sia importante aprirsi con gli altri per provare a costruire la propria identità. In sala è stato poi presentato Mia Mood, il corto che ha per tema centrale un’App che anche in questo caso invita a riflettere sul concetto di identità e di gruppo. Sul palco ne hanno discusso don Antonio D’Angelo, direttore dell’Istituto Salesiano di Caserta, Francesco Casaburo, presidente della cooperativa Caos, Rocco Fardello, attore e voce narrante del corto e la regista Mia Fardello. Mia nasce dall’incontro e dal lavoro congiunto tra la cooperativa sociale Caos, attiva da oltre vent’anni nel sostegno a minori e famiglie e nella gestione di comunità educative per ragazzi con diverse fragilità e l’Istituto Salesiano di Caserta che da sempre accompagna i giovani con un metodo fondato sulla presenza, sull’ascolto e sulla cura delle relazioni. Il corto è il risultato di un progetto durato cinque mesi che ha coinvolto gli studenti delle prime classi in un laboratorio strutturato di educazione emotiva, scrittura creativa e produzione cinematografica. Attraverso una serie di incontri mirati, i ragazzi hanno imparato a riconoscere le dinamiche del gruppo e a riflettere sul confine sottile tra ironia e umiliazione.

La storia racconta una prima liceo dove un ragazzo viene preso di mira per un dettaglio apparentemente innocuo, un capello rosso. Nessuno si percepisce come bullo, ma qualcosa si rompe. La classe partecipa a un concorso che chiede di creare un’App contro la violenza: nasce così Mia, acronimo di Moood Integration App, ma anche di Missing in Action. “Riteniamo che il valore di questo progetto risieda non solo nel progetto audiovisivo – hanno detto i promotori dell’iniziativa – ma nel processo educativo che lo ha generato. In un momento in cui bullismo e cyberbullismo assumono forme sempre più sottili e capaci di sollecitare le fragilità, crediamo sia fondamentale offrire spazi di parola e di riconoscimento”. Tra i vincitori di School Experience, va segnalato poi Samsa di Giampiero Pumo (categoria Short Experience +14), con Nasir che ha la possibilità di coronare il suo sogno e di essere ammesso in una prestigiosa scuola di cucina e L’orchidea degli allievi della scuola di cinema Zuccherarte (Your Experience +14) dove tutto si incentra sul dialogo tra una ragazza e un anziano.

L’iniziativa, organizzata da Giffoni, è realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).

School Experience 5 – a cura del responsabile scientifico Antonia Grimaldi e del project manager Marco Cesaro – con ben 120 giorni di attività, coinvolge complessivamente 17.879 studenti, 1.962 docenti e 192 plessi scolastici di ogni ordine e grado.

 

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