La social tragedy di Macbeth: il regista Giuseppe Novellino racconta il corto che sarà proiettato venerdì al cinema Gentile di Cittanova

La vita è un’ombra che cammina, un povero attore che si agita e pavoneggia la sua ora sul palco e poi non se ne sa più niente. E’ un racconto narrato da un idiota, pieno di strepiti e furore, significante niente”. E lo è davvero, la vita, se come ci insegna William Shakespeare in una tra le sue più note e citate tragedie, Macbeth, è dettata dalla ricerca incessante del potere. Se nel Seicento l’ambizione poteva essere quella di salire al trono, a ogni costo, oggi il rischio nascosto nelle pieghe di un’esistenza senza baricentro può essere quello di ottenere il successo senza farsi troppi scrupoli. E per molti, in particolare per i ragazzi, l’idea è che si riesca a raggiungere il traguardo senza sacrifici grazie ai social, collezionando follower su follower. Da questa riflessione prende spunto Macbeth: social tragedy, il cortometraggio, interamente girato a Cittanova, in Calabria, da un gruppo di giovanissimi appassionati di teatro e di cinema che hanno preso parte allo Short Movie Lab curato dalla produzione di Giffoni, nell’ambito di School Experience 4, il festival itinerante organizzato dall’Ente Autonomo Giffoni Experience, realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola e promosso da Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo e Ministero dell’Istruzione e del Merito in partnersnish con la SRC, la Scuola di recitazione della Calabria fondata da Walter Cordopatri.

La regia è affidata a Giuseppe Novellino, coadiuvato nel suo lavoro – che sarà presentato al cinema Gentile di Cittanova venerdì 29 novembre alle 18.30 – da Francesco Mauro, direttore della fotografia; Veronica Marino, fonica e montatrice e Maria Imperato, direttrice di produzione. “Tutto nasce da una mia idea – spiega il regista – Sapendo che a Cittanova esiste una scuola di recitazione con cui collaboriamo fruttuosamente ormai da anni, ho deciso di lanciare una sfida e di osare, proponendo un prodotto audiovisivo che è una contaminazione tra il cinema e il teatro e che per certi versi si distacca dalla narrazione classica dei progetti finora portati avanti da Giffoni. L’esempio di Macbeth, la sua lezione, è attualissima. Oggi nessuno coltiva il sogno di diventare re e lo porta avanti con l’ausilio di una cattiva consigliera commettendo anche cose detestabili, ma tantissimi giovani hanno l’ambizione di diventare influencer, pensando che sia semplice e che questo possa regalare loro la fama dei personaggi che seguono sui social”.

Ecco perché, nel corto di Giffoni, lady Macbeth, affermata influencer, consiglierà al protagonista un intreccio di fake news e strategie subdole che però si riveleranno vane, proprio come nella tragedia shakespeariana. “Il vero tema di questo cortometraggio – prosegue Novellino – è la ricerca dell’identità. Molti ragazzi si sentono smarriti e ritengono che l’unica strada per ritrovarsi sia quella della popolarità sui social, ma è un messaggio effimero, come Giffoni insegna da anni a tutta la sua community, perché ognuno deve scoprire dentro se stesso quale è il suo ruolo nel mondo e grazie a Giffoni ha mille opportunità per poterlo fare”.

Per lo staff della Produzione di Giffoni è stata, ancora una volta, un’esperienza bellissima: “I ragazzi sono stati eccezionali nella costruzione dei personaggi – dice il regista – Prima di incontrarci abbiamo tenuto due incontri on line nei quali abbiamo discusso della sceneggiatura e insieme l’abbiamo definita in alcune parti che avevo volutamente lasciato aperte al confronto”. A rendere ancora più suggestivo il cortometraggio, la colonna sonora originale realizzata da Domenico Andria e Max Dale. Alla proiezione interverranno il fondatore di Giffoni Claudio Gubitosi, il direttore della SRC Walter Cordopatri, il sindaco di Cittanova Domenico Antico e l’assessore regionale Caterina Capponi.

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