Corto day per la quarta giornata di School Experience 4 che si svolgerà fino a domani a Cittanova, in Calabria. Gli studenti dell’Istituto comprensivo di Rizziconi e dell’Istituto Comprensivo Luigi Chitti di Cittanova hanno affollato la sala del cinema Gentile per assistere a tanti cortometraggi realizzati da registi italiani e stranieri e dalle scuole, dedicati a temi sociali, a vicende storiche, a narrazioni fantastiche.
“Nonostante apparteniamo alla generazione social – spiega Marco – e siamo quindi abituati a una visione breve, il cortometraggio è un genere che ancora non conosciamo bene. Forse perché a cinema non si proiettano mai, invece sono molto stimolanti perché in un tempo ridotto rispetto al film si raccontano delle storie affascinanti”. Per Giovanna “i corti dovrebbero essere usati a scuola come strumento didattico, magari aiutano con le immagini a comprendere meglio i testi”.
Nell’ambito della sezione SHORT EXPERIENCE +11, ragazze e ragazzi hanno assistito alla proiezione di Annie Londonderry, la prima donna a percorrere il mondo in bicicletta, sfidando nel 1894 le aspettative imposte dalla mentalità dell’epoca. Era un periodo di enormi cambiamenti, con il ventesimo secolo in arrivo, carico di promesse e possibilità, ma non per tutti, non per le donne. (Regia di Erica Yvonne Terenziani). A Elisa ha insegnato che “quando si vuole veramente qualcosa, la si può raggiungere se si ha coraggio”. Grande successo ha riscosso Fino al mare, storia di Arianna, giovane rider, che si perde nel groviglio di strade di San Giovanni a Teduccio, finendo per incontrare, nel corso delle sue consegne quotidiane, personaggi al limite tra il mondo reale e l’immaginifico irrazionale. (Regia di Daniele De Stefano, Pasquale Fresegna). Daniele ha rivisto tanti spunti “presenti anche nelle serie tv”. A seguire Lights: le lampadine organizzano una festa per accogliere le nuove fiamme nel sistema che permetterà loro di brillare e di essere protette. Ma una fiamma ama giocare col fuoco e si ribella al sistema. Futuristico Mecha Meraki: in una società robotica alimentata dal consumo di parti meccaniche colorate, un insicuro robot grigio viene messo sotto pressione quando deve trovare il pezzo che lo renderà colorato. (Regia di Babi Astolf). E ancora, Monomania: una fan ossessiva si introduce nel camerino del suo idolo, Irene, dopo uno spettacolo. La sua visione del mondo sarà messa in discussione quando scopre che la cantante è solo una persona normale. (Regia di Elisa Soares). “L’ho trovato interessante – dice Sara – perché rispecchia molto del nostro mondo che spesso è irreale. Crediamo che i nostri idoli non siano fatti come noi di carne ed ossa”. Raggio Verde è invece la storia di un bambino di 9 anni che incontra un anziano falegname, uno degli ultimi artigiani rimasti nella zona di Porta Portese. Nascerà una bella amicizia, lentamente, un po’ come quando si intaglia un pezzo di legno. (Regia di Flavio Bernard). Il messaggio che ha colpito Mario “è che i legami tra le persone sono importanti e gli anziani vanno rispettati sempre”. Infine The Ray: Jake, un alpinista, inizia a scendere dalla vetta della montagna più alta del mondo, ma viene intrappolato e trascinato via da una valanga. Senza equipaggiamento e completamente esausto, si arrende e si lascia morire al tramonto. Finché la natura non gli regala uno spettacolo magico, il raggio verde, come una seconda possibilità. (Regia – Antonin Flachat-Berne, Briag Gueho, Hippolyte Foucher, Lisa Lecoq, Marie Yver De La Bruchollerie, Mathieu D’antoni, Nina Stanislas, Quentin Dorne). “Un corto intenso – racconta Manuela – Rappresenta il rapporto di sfida tra l’uomo e la natura”.
Per la sezione YOUR EXPERIENCE +11 i ragazzi hanno visto Questa non è Roma: un gruppo di ragazzi deve realizzare un video per valorizzare Roma. Le cose si complicano quando decidono di spostarsi in periferia. (Regia – Giuseppe Peronace Scuola – IC Ennio Morricone Roma). A seguire, La scelta giusta: Marta, da sempre studentessa modello, vive con disagio la scuola da quando i suoi genitori litigano incessantemente perché ormai prossimi alla separazione. Con l’aiuto dei compagni di classe e di un eccentrico e comprensivo insegnante, Marta riuscirà a trovare la forza per andare avanti e tornare quella di prima. (Regia – Fabio Schifilliti Scuola – IC Stefano D’Arrigo Alì Terme). Poi, Tornare a vivere: Elisa viene presa di mira da un gruppo di bulle dodicenni. Le ripetute umiliazioni e violenze la fanno sprofondare in un abisso da cui sembra impossibile riemergere. (Regia – Ivan Adami, Marco Rota Scuola – IC Alessandro Manzoni – Rosate). E per finire Le vie d’uscita sono infinite. Il cortometraggio racconta una storia sul tema dell’inclusione, abbattendo i limiti della fantasia, ma non della realtà. Un’intera classe si attiva perché tutti possano partecipare alla gita in canoa dell’indomani. (Regia – Adel Oberto Scuola – IC Avegno Camogli Recco Uscio). Martina è rimasta sorpresa dal fatto che tante scuole si sono messe in gioco realizzando “dei cortometraggi che non sono da meno rispetto a quelli realizzati dai professionisti. Mi sembra una cosa interessante”. I temi trattati poi, “sono quelli vicini a noi giovani. Mi ha colpito molto come è stato affrontato il discorso del bullismo”, sottolinea Angela. Il coraggio di chiedere aiuto e di rivolgersi a uno psicologo è sttao l’aspetto più apprezzato da tutta la sala: “Non è sempre facile – raccontano i ragazzi – ma è la cosa più giusta da fare”.
Nell’ambito della sezione SHORT EXPERIENCE +6, i più piccoli hanno assistito a diverse proiezioni: A dragon in name only, storia di un solitario drago di Komodo che raggiunge grandi altezze per fare amicizia con un “vero” drago. (Regia – Jacynta Scurfield, Megan Liddell); As Forgiveness: le scarpe di un bambino sono state rubate all’uscita della moschea. Il bambino intraprende una difficile avventura per ritrovarle e nel frattempo scoprire le sue virtù. (Regia – Hüseyi̇n Özel); Anime d’inchiostro: quali meraviglie può compiere la lettura, materializzando cavalli, draghi e fanciulle coraggiose, creando avventure in ogni luogo? Perché la fantasia e l’immaginazione non hanno limiti e infrangono ogni barriera. (Regia – Diego De Angelis); Aum, storia di un’aiutante fornaia che crea un impasto sbagliato, senza rendersi conto che sta dando inizio a una tradizione. Un saggio di fine corso che affronta il tema dell’inclusione sociale e della body positivity, attraverso una leggenda popolare tarantina. (Regia – Alessia Primiceri); Gugusse, che vede protagonista un uomo solitario e burbero bloccato nel traffico. Uno strano uccello renderà la sua attesa ancora più infernale. (Regia – François Posson); Living in Bubbles: da quando mamma e papà hanno smesso di amarsi, Theo è triste. Deve vivere senza la mamma e con un papà sopraffatto dalla gestione della casa e di un bambino che ha bisogno di attenzioni. (Regia – Alexis Delozanne, Julie Froger, Mélina Goncalves, Précilia Thallot, William Tripiana); Melody’s Muse: Melody, una giovane fauna che studia musica, fa un provino per entrare a far parte di un’orchestra. Tuttavia, la prova si rivela più impegnativa del previsto quando cerca di impressionare il severo direttore d’orchestra. Riuscirà Melody a superare il fallimento e a trovare la sua strada verso il successo? (Regia – Natasha Seroshtan). Poi è stata la volta di New Friends: una bambina torna a casa da scuola, lungo la strada nota due ragazzi che stanno ferendo un cane, la bambina cerca di aiutarlo ma si ritrova in una trappola. Allora toccherà al cane andare in cerca d’aiuto. (Regia – Archil Kukhianidze). Gli ultimi due ad essere proiettati sono stati Nube, storia di Noma, una nuvola bianca e gonfia, che teme che Mixtli, sua figlia, una nube scura e tempestosa, piova troppo presto, dissolvendosi. (Regia – Diego Alonso, Sánchez de la Barquera, Estrada Christian, Arredondo Narvaez) e Rescue: quando i bracconieri irrompono in una riserva di caccia, Eli, un giovane guardiano di animali, deve salvare una gigantesca creatura fantastica. Ad aiutarlo ci sono il suo assistente robot volante e i gadget di sua creazione. (Regia – Noémie Alonso Pauline, Luciano Mauran Perrone, Léa Philibert, Margot Rousval, Gabrielle Terroux). I bambini si sono divertiti moltissimo a riassumere le storie viste sul grande schermo. “Mi ha divertito il corto che raccontava del signore infastidito dall’uccello”, ha detto Marco, mentre a Benedetta è piaciuta la vicenda di Theo “perché era molto tenera”.
School Experience 4 è il festival itinerante organizzato dall’Ente Autonomo Giffoni Experience, realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola e promosso da Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo e Ministero dell’Istruzione e del Merito in partnership con la Src, Scuola di recitazione della Calabria fondata da Walter Cordopatri.
Il progetto, a cura del responsabile scientifico Antonia Grimaldi e del project manager Marco Cesaro della direzione di Giffoni – proseguirà dal 9 al 13 dicembre con il Lazio, precisamente con Ceccano, in provincia di Frosinone. Il 2025 prenderà il via con l’Emilia Romagna, con Ferrara la cui tappa è prevista dal 20 al 24 gennaio. Si continua con l’appuntamento in Basilicata, a Montescaglioso, in provincia di Matera, a partire dal 17 al 21 febbraio. Dalla Lucania al Piemonte con la tappa di Savigliano, in provincia di Cuneo a partire dal 17 al 21 marzo. Il festival terminerà nella Multimedia Valley di Giffoni Valle Piana con un evento finale previsto dal 7 all’11 aprile 2025.

