Bullismo e social protagonisti della seconda giornata di School Experience 4 a Giffoni

Secondo giorno per l’ottava tappa di School Experience 4, il festival itinerante di cinema per le scuole, organizzato da Giffoni e promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, che celebra il suo epilogo con la premiazione delle opere più apprezzate dagli studenti. In mattinata tantissime alunni e alunni dell’Ic Don Milani-Linguiti di Giffoni Valle Piana e dell’Ic di Montecorvino Rovella, hanno riempito la Sala Blu della Multimedia Valley per partecipare a una giornata interamente dedicata alla visione di cortometraggi realizzati da studenti della loro età e di short movie professionali.

Guidati da Orazio Cerino del team di Giffoni, hanno potuto scoprire le differenze tecniche tra un lungometraggio e un cortometraggio, lasciandosi guidare nella visione di alcuni audiovisivi di grande qualità. Per la sezione Your Experience+11, hanno assistito a The disconnect, Giochi rubati, Il prezzo dell’amicizia, Questa non è Roma, La scelta giusta, Tornare a vivere, Le vie d’uscita sono infinite.

Bullismo e social sono state sicuramente le tematiche che hanno colpito maggiormente la platea. “Mi sono riconosciuta molto in quello che ho visto – ha raccontato Maya – Purtroppo tendiamo spesso a sottovalutare cosa sia il bullismo e quali possano essere i suoi effetti. Credo di aver vissuto qualcosa di molto simile e comprendo la sofferenza di chi ha difficoltà a raccontare cosa gli sta capitando”. L’intervento di Gioacchino è stato invece dedicato ai social: “Trascorriamo molto tempo, anche troppo, con la testa nei nostri cellulari e a volte trascuriamo le relazioni reali che sono le uniche in grando di farci crescere insieme. I cellulari sono importanti, ma probabilmente occorre farne un uso migliore”. Raffaele è rimasto colpito dal rapporto tra coraggio e paura: “Non è semplice trovare la forza di raccontare. E non è semplice comprendere che ha un problema chi è vittima di bullismo ma anche chi ne è l’artefice. E soprattutto chi lo avalla. Stare a riprendere con un cellulare un’aggressione, fisica o verbale, è un atto di violenza che deve farci riflettere sul fatto che non dobbiamo mai girarci dall’altra parte pensando che il problema non sia il nostro”. Luca ha ragionato sul fatto che pensare di essere interconnessi sempre ci porta a isolarci e a correre il rischio di non uscire più di casa, mentre l’intervento di Alessandro ha strappato più di un consenso: “Per interrompere la catena del bullismo è fondamentale il dialogo. La violenza non si combatte con altra violenza, ma con la capacità di far comprendere all’altro i suoi errori”. Dopo il dibattito, è stata la volta di Kyle di Fabio Martina (con il contributo dell’Ic Ermanno Olmi – Maffucci di Milano), vincitore della sezione Your Experience+11. La giornata si è chiusa con la proiezione dei corti della sezione Short Experience +11 Fino al mare e Lights e con Raggio Verde di Flavio Bernard, vincitore della sezione Short Experience +11.

School Experience - Giffoni  (22)

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