Il valore della memoria, la storia e i conflitti: successo per la seconda giornata di School Experience 4 a Giffoni

Diceva Sant’Agostino che qualsiasi evento storico, per quanto nefasto possa essere, è sempre posto su una via che porta al positivo, ha sempre un significato costruttivo. Potrebbe essere sintetizzato così lo spirito che ha mosso il dibattito, nella Sala Verde della Multimedia Valley, gli studenti dell’Iss Giancamillo Glorioso (sedi di Giffoni Valle Piana e Montecorvino Rovella) e quelli del liceo Matilde Serao, Isis Europa e liceo Cantone di Pomigliano d’Arco. Sono stati loro i protagonisti della seconda giornata dell’ottava tappa di School Experience 4, il festival itinerante di cinema per le scuole, organizzato da Giffoni e promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, che celebra il suo epilogo con la premiazione delle opere più apprezzate dagli studenti. Guidati da Gianvincenzo Nastasi del team di Giffoni, ragazze e ragazzi hanno prima assistito alla proiezione del film “I bambini di Gaza – Sulle onde della libertà”, diretto da Loris Lai e ispirato al romanzo di Nicola Bortolotti.

Il film, distribuito da Eagle Pictures, racconta la storia di Mahmud, giovane palestinese di appena 11 anni, che sogna di fare il surfista e condivide questa enorme passione con Alon, coetaneo israeliano. Il primo vive insieme alla giovane madre Farah, vedova di un martire della resistenza, mentre il secondo è l’unico figlio di una coppia di ebrei. Per quanto siano resi enormemente distanti dal contesto, è quella passione per la tavola da surf, aiutati da un ex campione della disciplina, ancorato a vecchi fantasmi del passato, che sinuosa si muove tra le onde, a rendere Mahmud e Alon più simili che mai, cercando di abbattere ogni barriera innalzata dal conflitto tra israeliani e palestinesi.

Dopo una breve pausa è stata la volta del vincitore della sezione Your Experience+14, “Oggi è arrivato il giorno” di Ludovica Gibelli, Marco Di Gerlando con il contributo della Scuola di cinema e teatro per ragazzi ZuccherArte – Genova e del vincitore della sezione Short Experience+14 “A piedi nudi” di Luca Esposito. Dal conflitto arabo-israeliano al dramma della Shoa, inevitabilmente il dibattito è caduto sugli orrori della guerra, i totalitarismi, la follia dei conflitti che si trasformano in strage di innocenti, indipendentemente dall’idea politica che ognuno possa avere. A Biagio è piaciuto molto “Oggi è arrivato il giorno”: “Ho apprezzato molto come il professore sia stato in grado di far capire ai suoi studenti che la storia non si cancella e non può essere dimenticata. Li ha costretti a sentire sulla propria pelle il dolore, perché probabilmente era l’unica strategia per far capire loro che i drammi del passato non possono riproporsi ancora”. Anche Daniele ha apprezzato la “punizione” di chi pecca di mancanza di memoria, probabilmente anche solo per superficialità, con uno stratagemma psicologico che è arrivato dritto al cuore della platea. Su “I bambini di Gaza” e “A piedi nudi” ha commentato: “Si potrebbe fare un parallelismo tra i protagonisti delle due storie, per quanto molto diverse tra di loro. Hanno la mente pura, inseguono i propri ideali e provano a evadere dalla realtà”. Profonda la riflessione di Eduardo che ha invitato i suoi compagni a ragionare sul rapporto tra bene e male: “La vita è fatta di sfumature, ma rispetto a esplosioni terrificanti come la guerra, si ha il diritto-dovere di prendere posizione. Schierarsi non significa denigrare un popolo. Un conto sono le persone, un altro i governi che, anche contro la loro volontà, determinano le azioni degli Stati”.

School Experience - Giffoni  (22)

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