Dalla visione dei corti alla riflessione sulla memoria storica: studenti protagonisti ed emozionati per il corto vincitore della sezione Your Experience +14 del Festival itinerante promosso da Ministero della Cultura e Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Prosegue la tappa speciale di School Experience a Pomigliano D’Arco. Dopo il “buona la prima” di ieri, stamattina è toccato agli studenti ed alle studentesse dell’ISIS Europa, del Liceo Salvatore Cantone e del Liceo Matilde Serao. Guidati dal facilitator Andrea Contaldo e accompagnati dai loro docenti, i ragazzi hanno assistito alla proiezione di corti selezionati per le sezioni Your Experience e Short Experience +14 di School Experience 4.
Il progetto – sotto la direzione scientifica di Antonia Grimaldi e il coordinamento di Marco Cesaro, responsabile del Dipartimento Progetti Speciali di Giffoni – è promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola. Per l’edizione 2024/25, School Experience ha coinvolto oltre 18.000 studenti 2.629 docenti, 160 plessi scolastici in 14 province e 52 comuni periferici e ultraperiferici in 8 regioni del nostro Paese (Sardegna, Calabria, Basilicata, Campania, Lazio, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto).
L’ultima tappa della carovana di School Experience è proprio Pomigliano D’Arco dove gli studenti oggi hanno visionato i corti: ANTIGONE, BUON COMPLEANNO, LUCA!, CHE NE SANNO DI LORO, COME FERMARE IL VENTO, DELLA STESSA MADRE, IN THE RIVER FLOW, SOTTOVOCE. A seguire, i titoli selezionati per Short Experience +14: COLONEL, FINNISH AND PARANOID DREAM e il vincitore della sezione COLONEL di Luca Esposito.
Grande apprezzamento, poi, per il corto vincitore della sezione Your Experience +14: OGGI È ARRIVATO IL GIORNO di Ludovica Gibelli e Marco Di Gerlando con il contributo della Scuola di cinema e teatro per ragazzi ZuccherArte – Genova. La vicenda è ambientata in una classe del Liceo Piero Gobetti, dove un professore propone un esperimento durante la Giornata della Memoria. Attraverso una simulazione intensa, gli studenti vivono simbolicamente le discriminazioni subite durante la persecuzione nazista, offrendo una riflessione profonda sulla memoria storica e le sue implicazioni nel presente
La capacità di affrontare un tema drammatico con un approccio innovativo e sperimentale ha colpito profondamente gli studenti riuniti nell’auditorium della Scuola Media Catullo. “Non è il solito film sul razzismo che si guarda a scuola – ha commentato Pietro nel dibattito che si è svolto dopo la visione – questo corto ti entra dentro. Ti fa riflettere davvero su cosa significhi essere discriminati e su quanto la storia, anche se sembra lontana, possa ripetersi se non stiamo attenti”. Per Marika “l’esperimento proposto dal professore nel film è scioccante proprio perché è semplice ma diretto. Vedere come cambiano i rapporti tra compagni di classe solo per una “etichetta” è inquietante…ti fa pensare a quanto siano fragili le dinamiche sociali, e a quanto sia facile emarginare qualcuno senza nemmeno rendersene conto”.
Anche la recitazione ha colpito gli studenti di Pomigliano: “gli sguardi, i silenzi, tutto sembrava vero. Non servono grandi effetti speciali per raccontare qualcosa di profondo, e questo corto lo dimostra benissimo” ha commentato Giulia.
In poche parole – ha concluso Andrea – “questo è un film che tutti dovrebbero vedere, soprattutto a scuola. Non solo per ricordare il passato, ma per capire il presente”.

