È stata una giornata intensa e coinvolgente quella vissuta all’Auditorium dell’Istituto Catullo di Pomigliano D’Arco per la tappa speciale di School Experience 4, il festival itinerante di cinema per le scuole organizzato da Giffoni e promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola.
A partecipare con entusiasmo sono stati gli allievi degli istituti comprensivi “D’Acquisto – Leone”, “Omero – Mazzini – Don Milani”, “Falcone – Pacciano” e “Sulmona – Catullo – Salesiane”, che hanno vissuto un’esperienza formativa all’insegna del cinema, dell’inclusione e del confronto. Il progetto, realizzato grazie alla visione del fondatore di Giffoni Claudio Gubitosi, alla direzione scientifica di Antonia Grimaldi e al coordinamento di Marco Cesaro, responsabile del Dipartimento Progetti Speciali, ha coinvolto centinaia di studenti con proiezioni, laboratori, incontri e momenti di riflessione, grazie all’impegno di 32 esperti, 45 organizzatori e un team appassionato.
Durante la sezione dedicata a “Your Experience +11”, i ragazzi hanno assistito alla proiezione di cortometraggi realizzati da coetanei provenienti da scuole di tutta Italia. Le storie raccontate hanno toccato tematiche attuali e vicine al mondo giovanile, come l’identità, le difficoltà familiari, il bullismo e l’inclusione. Particolarmente apprezzati sono stati i messaggi legati alla forza del gruppo, alla capacità di reagire nei momenti di difficoltà e, soprattutto, all’importanza di chiedere aiuto quando serve. I ragazzi hanno assistito alla proiezione di quattro cortometraggi realizzati da coetanei:
“Questa non è Roma” (regia di Giuseppe Peronace, IC Ennio Morricone Roma): un gruppo di giovani tenta di valorizzare Roma con un video, ma le difficoltà aumentano quando si spingono oltre il centro città.
“La scelta giusta” (regia di Fabio Schifilliti, IC Stefano D’Arrigo Alì Terme): la storia di Marta, studentessa modello in crisi a causa della separazione dei genitori, che trova forza e sostegno nella sua classe.
“Tornare a vivere” (regia di Ivan Adami e Marco Rota, IC Alessandro Manzoni – Rosate): il racconto toccante di Elisa, vittima di bullismo, e del suo difficile percorso verso la rinascita.
“Le vie d’uscita sono infinite” (regia di Adel Oberto, IC Avegno Camogli Recco Uscio): una storia inclusiva che dimostra quanto la solidarietà possa abbattere ogni barriera.
Martina ha espresso grande sorpresa per la qualità dei corti: “Mi ha stupito che siano stati realizzati da ragazzi come noi. Sembrano lavori professionali. È una cosa davvero interessante”. Angela, invece, ha sottolineato l’impatto dei temi trattati: “Mi ha colpito molto come è stato affrontato il discorso del bullismo. È qualcosa che purtroppo ci riguarda da vicino”. Tanti studenti hanno condiviso l’importanza di affidarsi a uno psicologo nei momenti di disagio: “Non è sempre facile – hanno raccontato – ma è la cosa più giusta da fare”.
La tappa di Pomigliano D’Arco si è così rivelata un’occasione preziosa per dare voce alle emozioni dei ragazzi attraverso il linguaggio del cinema, capace di sensibilizzare, educare e costruire un dialogo autentico con le nuove generazioni.


