I buoni comportamenti online e il paradosso della solitudine in un mondo iperconnesso: Digital Prof conquista i docenti di Cittanova

Il laboratorio inserito all’interno del festival itinerante organizzato da Giffoni inserito nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso da Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo e Ministero dell’Istruzione e del Merito

L’uso consapevole della tecnologia, l’implementazione di strumenti nuovi, al passo con i tempi, per formare le nuove e future generazioni. Una scuola sempre più a portata di click per accompagnare i ragazzi nel mondo attuale pieno di rischi e di insidie. In una società odierna sempre più alle prese con disinformazione, Giffoni recita un ruolo prezioso per formare educatori e insegnanti alle nuove sfide sempre più necessarie.

Nasce da qui Digital Prof, uno dei laboratori portanti di School Experience, il festival itinerante organizzato da Giffoni inserito nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso da Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo e Ministero dell’Istruzione e del Merito. Nell’ambito della tappa di Cittanova in Calabria, presso la sede della Scuola di Recitazione della Calabria, il digital strategist Damiano La Salvia del team di Giffoni ha tenuto un lungo approfondimento sul tema con una nutrita delegazione del corpo docenti dei vari istituti scolastici della provincia di Reggio Calabria, già protagonisti delle attività legate al cinema e alla scuola. Giochi, quiz, curiosità ma soprattutto un pomeriggio all’insegna della formazione, della conoscenza.

“L’essere umano nasce per connettersi – ha spiegato in apertura La Salvia -.  Quando si sente escluso, soffre non solo emotivamente, ma anche fisicamente. Pensate ai ragazzi in classe: la collaborazione, l’ascolto, la fiducia fanno la differenza nella partecipazione e nel rendimento. Spesso siamo presenti online ma emotivamente assenti. Il rischio è confondere contatto con intimità. La vera relazione richiede tempo, presenza e reciprocità, non solo interazioni digitali”.

Digital Prof si propone di fornire un quadro completo sulle metodologie educative più efficaci per integrare la tecnologia nell’insegnamento, senza trascurare gli aspetti critici legati alla disinformazione e alla sicurezza online. Dall’utilizzo necessario della tecnologia come strumento di insegnamento con la DAD in pieno periodo Covid alle tecnologie digitali che si trasformano in connessioni sempre più necessarie. A questo però si aggiunge un paradosso, ovvero il sentimento di solitudine in un mondo sempre più veloce, dinamico, ansiogeno. Dai fenomeni di ghosting e phubbing agli effetti psicologici e sociali da indirizzare con laboratori sull’identità online e sulla comunicazione empatica ormai necessari tra i più giovani. Con i docenti si sono anche approfonditi i comandamenti dei “buoni comportamenti online”, lasciando poi ai presenti la possibilità di integrare riflessioni e di aggiungerne di nuovi.

La riflessione finale di La Salvia: “Le tecnologie amplificano ciò che siamo. Se mettiamo al centro ascolto, empatia e consapevolezza, il digitale diventa uno strumento umano. Ogni messaggio, ogni interazione può educare alla relazione. La domanda con la quale chiudo questo appuntamento è la seguente: come vogliamo educare alla connessione nel mondo che stiamo costruendo?”.

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