Tra il rapporto con la natura e laboratori di audiovisivo: il racconto della seconda giornata di School Experience 5 a Cittanova

Il progetto è promosso nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito

L’ambiente, la natura e il rapporto tra l’uomo e gli essere animali. La seconda giornata di School Experience 5 nella tappa di Cittanova ha come protagonisti gli alunni delle scuole secondarie di primo grado. Organizzato dall’Ente Autonomo Giffoni Experience e promosso nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’evento attraverserà, da novembre 2025 a maggio 2026, sette regioni d’Italia: Campania, Basilicata, Calabria, Lazio, Lombardia, Puglia ed Emilia Romagna.  Con il supporto della Scuola di Recitazione della Calabria diretta da Walter Cordopatri, protagonisti tra le poltrone del Cinema Gentile di Cittanova 500 studenti dell’Istituto Comprensivo Chitti e Istituto Comprensivo Rizziconi.

Per i ragazzi, dopo l’introduzione con il facilitator Andrea Contaldo e il monologo dei ragazzi della Scuola di Recitazione della Calabria, la visione di THE LEGEND OF OCHI, il racconto dell’adolescente Yuri, cresciuta in un remoto villaggio sperduto tra i boschi e le montagne, è stata da sempre istruita a non uscire dopo il tramonto e a temere gli Ochi, misteriose e imponenti creature della foresta. Ma quando entra in contatto con un cucciolo di Ochi smarrito, per riportalo alla sua famiglia decide di imbarcarsi con lui in un viaggio indimenticabile e sorprendente che le cambierà per sempre la vita.

Il film, in concorso per la sezione Feature Experience +11, è stato votato dai ragazzi prima del consueto dibattito post-film. Per Melania “ci sono tanti aspetti emotivi che mi colpiscono. Ci sono stati tanti intrecci che mi hanno lasciato sensazioni contrastanti”. Antonino va nel dettaglio e analizza: “All’inizio del film ci sono state molte battute di caccia che poi portano ad invertire la tendenza con il cucciolo di Ochi che viene salvato dalla trappola. E allora mi ha dato l’impressione di chi vuole ribellarsi alle cose che fanno tutti”. Per Nicola “Il contesto è importante: questi animali si ritrovano ad essere oggetto di attacchi da parte di tanti. Non mi è piaciuto perché ci sono gli attacchi che sono ingiusti, perché non c’era nulla che sembra avere una buona ragione. E il regista è stato davvero bravo a farci capire la differenza tra il bene e il male”. Ginevra invece evidenzia l’importanza della famiglia in questa storia: “Il ruolo della mamma si è sviluppato in maniera diversa. C’è il racconto del padre che dice di una madre che ha abbandonato la propria figlia. All’inizio è triste perché non ha conosciuto bene la figlia. Poi viene aiutata. Poi quando la trova ferita, la aiuta per salvarla”.

A seguire, per gli spettatori la possibilità di partecipare al Workshop “Alfabetizzazione sull’audiovisivo”. Sono stati proiettati in sala due cortometraggi realizzati con Giffoni in due diversi edifici scolastici. Insieme ad Andrea Contaldo, i ragazzi hanno avuto la possibilità di poter conoscere le sfaccettature di una scrittura, le tecniche di produzione e montaggio fino alla realizzazione e condivisione finale del prodotto.

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