School Experience 5 a Taranto: il secondo giorno è lo stupore dei più piccoli. i cortometraggi insegnano a guardare il mondo con occhi nuovi

Il cinema, quando incontra l’infanzia, diventa un luogo speciale: uno spazio in cui tutto è possibile, dove una storia può insegnare a volare, un’immagine può far riflettere e un silenzio può valere più di mille parole. È con questo spirito che l’Auditorium Tatà ha accolto il secondo giorno della tappa tarantina di School Experience 5, iniziativa realizzata nell’ambito del Piano nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).

Una giornata fatta di sorrisi, curiosità e occhi spalancati, in cui bambini e bambine hanno vissuto il loro incontro con il cinema come un vero e proprio viaggio emotivo. Le proiezioni della sezione Short Experience +6 hanno portato sul grande schermo cortometraggi capaci di parlare il linguaggio dell’infanzia con intelligenza e delicatezza, affrontando temi importanti attraverso immagini poetiche, personaggi indimenticabili e storie semplici solo in apparenza.

Tra i titoli proposti, “Big” ha raccontato con ironia e dolcezza il desiderio di crescere troppo in fretta, trasformando una piccola avventura quotidiana in una riflessione sull’importanza di accettarsi per ciò che si è. Un corto che ha fatto sorridere i bambini, ma anche pensare al valore del tempo e della crescita. Con “Bird Drone”, il pubblico è stato trasportato in un cielo visto da una prospettiva inedita: quella di un piccolo uccello che si confronta con il mondo della tecnologia. Un racconto visivo che, senza parole, parla di convivenza tra natura e innovazione, invitando a guardare il progresso con curiosità ma anche rispetto. “By a Thread” ha emozionato la sala con una storia delicata sull’equilibrio e sulla fiducia: un filo sottile che unisce, sostiene e a volte mette alla prova. Un racconto metaforico che ha insegnato ai più piccoli quanto sia importante prendersi cura dei legami, anche quelli invisibili. Il corto “Due” ha invece esplorato il valore dell’amicizia e della collaborazione, mostrando come l’incontro tra due diversità possa diventare una forza. Una storia essenziale, capace di raccontare l’importanza dell’altro e del fare insieme, con un linguaggio immediato e universale. A completare il percorso, “Apocalypsis” ha sorpreso i giovani spettatori con un racconto immaginifico che gioca con la paura e la fantasia, dimostrando come anche le emozioni più complesse possano essere affrontate attraverso il gioco e l’immaginazione, trasformando ciò che spaventa in qualcosa da comprendere.

Ogni corto è diventato una piccola finestra sul mondo, un’occasione per imparare a osservare, ascoltare e sentire. Dopo le proiezioni, la sala si è animata di voci, domande e racconti: i bambini hanno condiviso ciò che li ha fatti ridere, ciò che li ha emozionati, ciò che li ha colpiti di più. Un momento di dialogo autentico, in cui il cinema si è trasformato in strumento di espressione e crescita.

È proprio qui che School Experience 5 rivela la sua essenza più profonda: non solo una rassegna cinematografica, ma un percorso educativo che insegna ai più piccoli a guardare il mondo con attenzione, empatia e curiosità. Un’esperienza che valorizza lo sguardo dell’infanzia e lo mette al centro, riconoscendone la forza e la sensibilità.

La tappa di Taranto proseguirà nei prossimi giorni con nuove proiezioni, laboratori e attività dedicate alle diverse fasce d’età.

Intanto, in questo secondo giorno, resta un’immagine forte: una sala piena di bambini che scoprono il cinema non solo come spettacolo, ma come luogo di emozioni, domande e possibilità. Perché è da qui, dallo stupore dell’infanzia, che nasce ogni grande storia.

SCHOOL EXPERIENCE TARANTO - 13 GENNAIO 2026 (10)

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