School Experience 5, Giffoni saluta Ferrara con i temi generazionali degli adolescenti

Si chiude tra gli applausi la terza tappa del festival itinerante

Terzo ed ultimo giorno di attività. Giffoni saluta Ferrara. Questa mattina si è chiusa al Cinema Apollo la terza tappa di School Experience 5, iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM). La tre giorni in Emilia Romagna ha avuto come partner l’Associazione MusicFilm di Ferrara, da un decennio risorsa fondamentale per lo sviluppo di attività culturali sul territorio.

Per l’ultimo appuntamento protagoniste l’I.C. Giorgio Perlasca, I.C. Filippo De Pisis, I.C. Alda Costa, I.C. Guido Bentivoglio di Poggio Renatico, I.C. Giacomo Leopardi di Castelnuovo Rangone. Per la sezione FEATURE EXPERIENCE +11 la proiezione di “IL BAMBINO DI CRISTALLO”, la storia del tredicenne Austin convive con l’osteogenesi imperfetta e l’autismo, una combinazione che mette a dura prova la sua famiglia. La fragilità fisica di Austin e della madre Teresa passa però in secondo piano quando il padre Scott, schiantandosi in auto da ubriaco con i figli a bordo, rivela una fragilità emotiva ben più profonda e distruttiva. Subito dopo le votazioni, ne è nato un intenso dibattito, tutto legato sulla centralità del film. Per Andrea: “Il film merita un voto alto, ha trattato una tematica importante come l’autismo lasciando però tanti punti interrogativi”. Per Azzurra, “il lieto fine è il giusto premio anche per le sofferenze del padre Scott che riesce a ricongiungersi con la sua famiglia”. Giorgio invece riflette: “L’autismo è un argomento importante ma in questo film non viene affrontato come speravo”. Per Micaela, “proiezioni come queste sono fondamentali perché permettono ai ragazzi di capire come affrontare queste situazioni e favorire l’integrazione”.

Per la sezione YOUR EXPERIENCE +11 i corti “CHE NE SAI”, alla fine dell’estate 2025, mentre le notizie da Gaza scuotono le coscienze, una classe di ragazzi si interroga sul senso di ciò che accade, sul valore della vita e sul futuro. Il corto esplora il loro sguardo sulla guerra e il conflitto interiore tra il desiderio di vivere serenamente e l’impossibilità di farlo. A seguire “DOMENICA MATTINA”, durante la preparazione di un normale pranzo domenicale, si sviluppano le classiche situazioni tra fratelli all’interno della complessità di una famiglia moderna, finché la questione principale attorno a cui ruota questa apparente normalità, il vero elefante nella stanza, si rivela con tutte le sue problematiche. Successivamente “PSITTACUS”, la storia di un gruppo di cinque ragazzi smarrisce un pappagallo che appartiene ad una di loro. I protagonisti raccontano la propria esperienza alla ricerca del volatile, tra ambienti urbani ed extraurbani”. Infine, “IL PUNTINO BLU”, il racconto di Nico che si sveglia con un misterioso punto blu sulla faccia. Quel segno attira sguardi, domande e prese in giro. Da dove viene il punto? Cosa significa? Come se ne libererà?”.

Tutti temi affrontati dai ragazzi subito dopo le votazioni. Argomenti generazionali, racchiusi nelle parole di Giorgia: “Domenica mattina è stato uno dei corti che mi ha segnato maggiormente. Non avevo voglia di uscire come raccontato nell’opera. Mi ero chiusa in me stessa, vittima di episodi di bullismo che mi hanno cambiato. Ho avuto però il coraggio di affrontare questo malessere, facendomi aiutare. Ora sono di nuovo felice”.

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