Digital Prof, con School Experience un corso per la Comunità Educante: tecnologia e metodi didattici contro Fake News e Cyberbullismo

Nella società digitale odierna, è fondamentale che educatori, insegnanti e genitori siano preparati ad affrontare le sfide legate alla disinformazione, al cyberbullismo, oltre che all’utilizzo delle nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale. Nasce da qui Digital Prof, il lab che rappresenta una delle azioni portanti di School Experience, il festival itinerante organizzato da Giffoni inserito nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso da Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo e Ministero dell’Istruzione e del Merito. Nell’ambito della tappa di Montescaglioso in Basilicata, il digital strategist Damiano La Salvia del team di Giffoni ha tenuto un lungo approfondimento sul tema con una nutrita delegazione del corpo docenti della provincia di Matera.

“La rapida diffusione delle informazioni online porta con sé opportunità, ma anche insidie come le fake news e il cyberbullismo – ha raccontato La Salvia per rispondere a queste sfide, abbiamo pensato a questo laboratorio per migliorare le competenze digitali avanzate di educatori e insegnanti, aiutandoli a utilizzare l’intelligenza artificiale e altri strumenti tecnologici in maniera etica e costruttiva”.

Digital Prof si propone di fornire un quadro completo sulle metodologie educative più efficaci per integrare la tecnologia nell’insegnamento, senza trascurare gli aspetti critici legati alla disinformazione e alla sicurezza online. Tra i principali temi trattati: analisi dei meccanismi di diffusione delle notizie false e strategie per aiutare gli studenti a sviluppare un pensiero critico; cyberbullismo e sicurezza online con comprensione degli strumenti per prevenire e contrastare fenomeni di bullismo digitale, con un focus sulle dinamiche relazionali nei social media; uso responsabile dell’IA per il supporto alla didattica, tra personalizzazione dell’apprendimento e rischi etici.

Uno degli strumenti più discussi è stato l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e di ChatGPT, che può essere utilizzato in ambito didattico per migliorare l’apprendimento e stimolare la creatività degli studenti.

“Attraverso l’uso di questa tecnologia, gli insegnanti possono sviluppare attività interattive, generare quiz, riassunti o spunti di riflessione su vari argomenti – ha continuato La Salvia può essere un valido supporto per la personalizzazione dell’insegnamento, adattando i contenuti alle esigenze di ogni studente. Tuttavia, è fondamentale educare gli alunni a un utilizzo consapevole, sottolineando i limiti dell’IA e l’importanza della verifica delle informazioni”.

L’obiettivo principale di questa iniziativa è creare un punto di incontro tra tecnologia e pedagogia, aiutando gli insegnanti a sfruttare le potenzialità digitali senza perdere di vista l’importanza del rapporto umano nell’educazione.

School Experience Montescaglioso (1)

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