School Experience 4 non è un semplice festival, ma un viaggio emozionante attraverso storie capaci di toccare il cuore e stimolare la mente dei giovani spettatori. Nella terza giornata di attività a Montescaglioso (Basilicata), oltre 300 studenti delle scuole secondarie di primo grado sono stati coinvolti nell’iniziativa organizzata dall’Ente Autonomo Giffoni Experience e realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso da Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo e Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’evento è organizzato in collaborazione con l’associazione CineCreando, diretta da Giuseppe Disabato.
Continuano, intanto, le proiezioni legate al concorso con Feature Experience, la sezione dedicata ai lungometraggi firmati da registi italiani e internazionali. In questo contesto, La bicicletta di Bartali emerge come un’opera straordinaria, in grado di intrecciare storia e attualità, emozionando e ispirando con un messaggio potente sull’amicizia e sul coraggio. Diretto da Enrico Paolantonio, il film è una coproduzione tra Italia, India e Irlanda che rende omaggio al leggendario ciclista Gino Bartali e alla sua straordinaria eredità morale. Il film nasce da un’idea di Israel Cesare Moscati, regista e autore impegnato nella memoria della Shoah, scomparso nel 2019 e a cui l’opera è dedicata. Il lungometraggio ripercorre le gesta eroiche di Bartali, che nella Toscana del 1943-44 trasportò documenti falsi con la sua bicicletta per salvare centinaia di ebrei dalla persecuzione nazifascista. Sessant’anni dopo, a Gerusalemme, la sua bicicletta diventa il simbolo dell’avventura di David, un giovane ciclista ebreo che stringe un’insolita amicizia con Ibrahim, un ragazzo arabo. Nonostante le divisioni imposte dalle rispettive comunità, i due trovano nella passione per il ciclismo un linguaggio comune, affrontando ostacoli e pregiudizi per realizzare il loro sogno di vincere un campionato. La loro storia diventa un inno alla tolleranza, alla collaborazione e alla capacità dello sport di costruire ponti tra culture diverse.
Spazio anche a Movie Lab, il laboratorio curato da Andrea Contaldo del team Produzione di Giffoni, attraverso il quale gli studenti hanno avuto la possibilità di scoprire i segreti del linguaggio cinematografico, imparando a distinguere tra generi, tecniche di ripresa e ruoli fondamentali durante la realizzazione di un’opera.


