Dalla Calabria il via all’iniziativa promossa nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, sostenuta dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Un primo appuntamento tra applausi, dibattiti e la cura degli affetti. School Experience 5 parte dalla Calabria. A Cittanova il primo appuntamento della tappa che continuerà fino a giovedì 20 novembre. Organizzato dall’Ente Autonomo Giffoni Experience e promosso nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’evento attraverserà, da novembre 2025 a maggio 2026, sette regioni d’Italia: Campania, Basilicata, Calabria, Lazio, Lombardia, Puglia ed Emilia Romagna. Con il supporto della Scuola di Recitazione della Calabria diretta da Walter Cordopatri, sono stati ottocento gli studenti delle classi dell’Istituto Comprensivo Chitti, dell’Istituto Comprensivo Scilla, dell’Istituto Comprensivo Sant’Eufemia Sinopoli Melicuccà, dell’Istituto Comprensivo Rizziconi protagonisti del primo giorno di attività.
Dopo aver conosciuto la realtà di Giffoni e il progetto School Experience, spazio alla proiezione SUPER CHARLIE, film vincitore della sezione +6 per Giffoni55, per la sezione Feature Experience. Il racconto della storia del piccolo Willie che ha sempre sognato di diventare un supereroe e combattere il crimine al fianco di suo padre, che è un poliziotto. Tuttavia, il suo sogno va in frantumi quando nasce il fratellino Charlie. Non solo Charlie riceve tutte le attenzioni, ma Wille scopre anche che Charlie ha dei superpoteri. Quando un supercattivo e uno scienziato squilibrato mettono in atto il loro piano malvagio, Wille e Charlie devono mettere da parte le loro differenze e lavorare in squadra.
Spazio al dibattito in sala e alle votazioni. Prende la parola Giorgia: “In questo film c’è l’inganno e la fratellanza. Nella prima parte c’è una storia molto legata anche al crimine e alla possibilità di avere la meglio in maniera disonesta. Poi però il bene vince”. Proprio il rapporto tra fratelli diventa argomento di discussione: “Inizialmente Willie non apprezzava il suo fratellino. Poi però l’amore regna anche grazie all’apporto dei genitori che ci devono aiutare”. Per Francesca la svolta è nel rapporto tra i due fratelli: “Non si è alzato per i super poteri ma è stato suo fratello a dargli i consigli. Hanno vinto insieme perché si sono fidati l’uno dell’altro. Anche se si è più piccoli si possono avere delle capacità per vincere insieme”. Roberta si sofferma sul ruolo dei fratelli maggiori: “Ho visto quanto è importante il ruolo di un fratello maggiore: aiutarli, proteggerli, stargli vicino”. Infine, la domanda di Natale: “Come ha fatto il cattivo a diventare così malvagio se da bambino era così debole? Cosa è successo da spingerlo ad essere l’antagonista?”. Maria Teresa risponde: “Noi sia da bambini che da adulti possiamo scegliere come gestire un dono, nel bene o nel male. Lui, crescendo, pensava di poter sfruttare questo super potere in maniera cattiva. E alla fine ha perso”.

